Chi aveva fama di bad boy faceva fatica a trovare un ingaggio

21 agosto 2017

Per esempio, chi aveva fama di bad boy faceva fatica a trovare un ingaggio, mentre oggi si fa la coda alla loro porta. Dov’è la logica? I costi seguono una logica di mercato (frase classica). Sì, ma è un mercato impazzito, in mano ai procuratori che faranno il loro mestiere (come i boia, del resto) ma intanto, complici club, calciatori, Maglie Juventus tifosi, informazione, hanno svuotato il calcio da quello che lo rendeva almeno parente di altri sport: la passione, per cominciare.

Marchisio sugli scudi: in quella posizione, a mezzo servizio, era sembrato uno degli abbagli più clamorosi di Marcello Lippi nel 2010, oggi invece Claudio da trequartista-incursore è stato il fattore che ha regalato la vittoria alla Juve insieme allo scatenato Kean. Difficilmente lo rivedremo in questa posizione, che però è stata utile per evidenziarne la buona condizione atletica (primo della linea avanzata a ripiegare ma anche uomo più alto in contropiede, come in occasione del 2-1) e la ritrovata confidenza col campo, lasciate indietro le titubanze dello scorso anno. Se Marchisio saprà proporsi su questi standard nelle gare ufficiali, potrebbe non esserci bisogno di un ulteriore centrocampista, in modo da dare anche a Bentancur la possibilità di fare l’esperienza sul campo che gli sarebbe negata se diventasse il quinto mediano in rosa.

Un gradino al di sotto di Ibrahimovic, Numeri Maglia Juve alle viste di gente come Rooney e Neymar. In quell’anno la Juventus, trainata dal suo numero 10 che meno 10 di così non poteva essere, fece registrare un +55% di maglie vendute, passando da poco più di un milione a sfiorare il milione e settecentomila ). Quante ne vendette Pogba? 667mila.

Poi passa al Torquay United, prima di trasferirsi in Scozia con la maglia degli Airdrieonians. Prova un’avventura in Svezia con il Trelleborg, ma ritorna ben presto in Scozia accasandosi agli Hearts of Midlothian, dove, però, viene cacciato a causa di comportamenti disonorevoli legati ad alcune storie sulla sua vita privata. Torna oltre oceano, questa volta vola in Nuova Zelanda, Terza Maglia Juve dove gioca per i Miramar Rangers.

Inoltre il numero 11 dei Citizens conosce alla perfezione il campionato italiano visti gli anni trascorsi proprio a Roma vestendo però la maglia della Lazio: 82 presenze in Serie A nella sua esperienza biancoceleste, durante la quale poteva essere annoverato tra i migliori terzini sinistri dell’intera lega. Tanto da convincere il Manchester City ad investire circa 23 milioni di euro per portarlo in Premier League nell’estate del 2010. In Inghilterra Kolarov è stato spesso protagonista collezionando 165 presenze in sette stagioni (29 nell’ultima appena trascorsa).

Anche io sono stato squalificato per tre mesi e l’ho accettato”. Mondiali di Calcio 2018 Russia Per Zeman ormai il calcio non è più uno sport ma un’industria per accaparrare soldi: “Quando io allenavo a Roma gli stadi erano pieni mentre oggi c’è poca gente: si vede che ritengono il calcio poco interessante” dice. E anche stavolta le bordate alla Juve non mancano: “Moggi? E’ tornato in Albania ma anche in Italia ha a disposizioni giornali, tv e radio.

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